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27/2/2004

ARRIVA LA PRIMAVERA...E LE ZANZARE
Come difendersi da questo fastidiosissimo insetto
La lotta alla zanzare sul territorio è una competenza sanitaria demandata alla Pubblica Amministrazione. Vi sono però dei semplici accorgimenti che ognuno può adottare per prevenirne la proliferazione a cominciare dal periodo primaverile, per altro oramai alle porte. Se si riuscisse a realizzare una reale sinergia tra l'azione pubblica e l'attività dei privati i risultati sarebbero assolutamente eccezionali. Vediamo brevemente cosa ognuno di noi può fare.
Le zanzare, insetti che appartengono alla famiglia Culicidae, sono considerate dei parassiti temporanei perché la femmina ha bisogno di sangue per portare a termine il ciclo riproduttivo. L'uomo è una delle sue 'vittime' preferite: da ciò le fastidiose punture. Il fastidio, cioè il prurito, che sentiamo è dovuto alla saliva anticoagulante che la zanzara immette nel nostro organismo al momento della puntura. Alcuni soggetti, particolarmente sensibili a questo liquido, manifestano intense reazioni cutanee.
Ma quali sono le zone di riproduzione delle zanzare?
- Acque ferme e stagnanti, caditoie, tombini ecc.
- Piccoli vasi anche temporaneamente contenenti acqua
- Bottiglie e barattoli aperti
- Vasi e sottovasi ripieni di acqua per circa una settimana di seguito
- Abbeveratoi per animali
- Grondaie vecchie e panciute
- Contenitori per la raccolta temporanea dell'acqua nei giardini o comunque abbandonati
- Tombini stradali con ristagno di acqua sul fondo
- Copertoni abbandonati con acqua all'interno
- Canali senza pesci (i pesci predano le larve di zanzara quando vengono in superficie per respirare)
- Rive di canali con pesci ma coperte da fitti canneti lungo le sponde
- Vasche e fontane senza pesci in giardini
Che cosa si può fare?
- Evitare la formazione di piccole raccolte di acqua stagnante in contenitori vari (barattoli, bacinelle, copertoni, ecc.) che possono trasformarsi in focolai di riproduzione delle zanzare;
- Svuotare sul terreno e non nei tombini, ogni cinque/sette giorni, l'acqua contenuta in sottovasi, innaffiatoi, piccoli abbeveratoi, ecc.;
- Coprire con zanzariere o con teli di plastica, avendo però cura di non creare avvallamenti che rappresenterebbero un'ulteriore raccolta d'acqua, eventuali contenitori di acqua inamovibile come vasche, bidoni, fusti per l'irrigazione, ecc.;
- Spruzzare settimanalmente anche un comune insetticida domestico nell'acqua dei tombini situati all'interno della proprietà privata, oppure coprire gli stessi con reti zanzariere
- Popolare, se possibile, le vasche di acqua dei giardini con pesci rossi

Per quesiti, dubbi, informazioni sui servizi da noi offerti e quant'altro, è possibile inviare una E-mail all'indirizzo sede@sista.it, oppure scrivere o telefonare a:
SISTA srl
P.zza della Costituzione, 3
71016 - San Severo
Tel. 0882.221901 - Telefax 0882.225465
Servizio di Pronto Intervento:
335.1231446-7-8

Matteo Iantoschi - Direttore Tecnico SISTA srl

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