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24/6/2004

‘HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN’
Teenage Potter
di Pierre Hombrebueno
Piccoli maghetti crescono. Finalmente siamo giunti al terzo anno di Harry Potter (Daniel Radcliffe) nella scuola di magia di Hogwarts. Tutto il mondo della magia è però in agitazione a causa di Sirius Black (Gary Oldman), celeberrimo assassino fuggito dalla prigione di Azkaban, e ahimè ahimè, il suo target sembrerebbe proprio il nostro piccolo maghetto Harry Potter.
Diciamolo subito: 'Harry Potter e Il Prigioniero di Azkaban' è senz'altro il film più bello e più riuscito tra quelli tratti dalla saga letteraria di J.K Rowling.
Harry sta crescendo e così sta facendo anche la serie. 'Il Prigioniero di Azkaban', in confronto a 'La Pietra Filosofale' e 'La Camera dei Segreti', è molto più adulto, dark, cupo, e nonostante si tratti di un film fantasy, più reale. L'indagine dell'adolescenza del protagonista da parte del regista Alfonso Cuaron (che ha sostituito Chris Columbus) è realistica e toccante. Certo, Harry è un mago, ma quello che mostra il regista è che alla fin fine, è solo un ragazzo qualsiasi, alle prese con l'evoluzione ormonale tipicamente adolescenziale; anche lui ha le paranoie mentali, anche lui si pone le tipiche domande 'Chi sono?', 'Cosa ci faccio qui?', esattamente come un teenager qualsiasi.
Chiaramente non mancano nemmeno i grandi momenti di magia, il vasto universo di Hogwarts è più che mai infestato di creature magiche al limite dell'immaginazione, dall'Ippogrifo, essere leggendario metà cavallo e metà uccello, ai Dissennatori, creature malvagie succhia anime.
Questo alternarsi in modo omogeneo di momenti magici irreali e momenti di puro realismo che tocca la commozione è la marcia in più rispetto ai precedenti Harry Potter, affermando il talento di Alfonso Cuaron, che è riuscito a lasciare la propria impronta personale anche in questa opera, dove la destinazione prevalentemente commerciale lo impediva.
Tra le new entry del cast, una lunatica e simpatica Emma Thompson e un ambiguo e sempre grande Gary Oldman.

Pierre Hombrebueno è web critico di www.cinemaplus.it e Presidente dell'Italian Online Movie Awards

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