Questa testata aderisce all'anso  
 
Note Legali | Pubblicità | La Piazza | Bacheca | Info | Città
prima pagina
editoriali
attualità
costume e società
politica
economia
sport
cultura e spettacolo
tecnologia
eventi
dicono di noi on line
 
ambiente
casa
cinema
affari e finanza
dalla regione
diritto
gastronomia
salute e benessere
interviste del direttore
lettere alla redazione
territorio
viaggi
documenti
Diventa Capitano...
Scrivi su Capitanata.it
Lavora con noi
Pubblicità
ANSO
 
METEO
aggiungi a preferiti


6/7/2004

‘JASON X’
Jason Voorhess versione Terminator: la fiera dell'assurdo
di Pierre Hombrebueno
Nel 1980 inizia la lunga serie di 'Venerdì 13', dando vita ad uno dei personaggi più famosi del mondo dell'horror: Jason Voorhess, l'assassino spietato con la maschera da hockey divenuto leggenda con il passare degli anni al pari di personaggi come Freddy Krueger (Nightmare) o Michael Myers (Halloween), che insieme formano il trio sacro dell'horror americano degli ultimi decenni.
I sequel hanno rovinato pian piano questi miti, pur mantenendosi sempre guardabili per certi cliché (ogni volta che suona la musichetta di Halloween è un brivido, così come gli artigli di Freddy o i massacri di Jason), e mai e poi mai avrei immaginato che un regista sarebbe riuscito a rendere totalmente inguardabile uno di questi personaggi.
James Isaac è riuscito perfettamente in questa impresa. La storia, nella sua assurdità, la dice tutta: Jason è stato ibernato, ritrovandosi così nel 2455 in un astro navicella con un gruppo di scienziati esploratori. Dopo lo scongelamento, Jason comincerà ad ammazzare uno ad uno i componenti della navicella, ma sotto una nuova veste, un Jason mezzo androide e mezzo robot!
Non c'è cosa peggiore di un film horror che faccia ridere, ridere per le situazioni che superano l'assurdo con sequenze totalmente prive di connessione. Più scene meriterebbero di entrare nell'antologia dei trash movie: l'arrivo alla fine di Jason versione Terminator, la scienziata che si trasforma in una pseudo Lara Croft, un altro che si trasforma in un pseudo power ranger, insomma, c'è n'è per tutti gli amanti di cinema spazzatura di serie z.
Isaac non riesce a cogliere nemmeno gli spunti gore dell'orrore che il personaggio offre con la sua mannaia, il regista è incapace di creare le atmosfere giuste, incapace di far salire quell'aura di thrill o suspence immancabili per ogni genere di film che tenda a spaventare il pubblico.
Il cast è praticamente inguardabile, le ragazze sembrano uscite direttamente da un concorso di bellezza (ma chi lo sa, forse nel 2455 le scienziate verranno selezionate da Miss Mondo), e purtroppo non aiuta nemmeno la sceneggiatura di Todd Farmer, con le sue battute a metà tra un film tv di serie b e una parodia.
Jason X si è però conquistato un record: riceve il primo zero della mia carriera come recensore.

Pierre Hombrebueno è web critico di www.cinemaplus.it e Presidente dell'Italian Online Movie Awards

  Segnala questa notizia a un amico
  Stampa questa notizia
altre notizie nella sezione Cinema

Google
WEB WWW.CAPITANATA.IT
 
 
Torremaggiore Informa
Asernet informa
Puntoit informa
RAS informa
Salcuni informa
ANSO informa
Sista informa
 
Newsgroup
Eventi
Newsletter
Guestbook
Cartoline
Il Mercatino
Cerco Lavoro
Offro Lavoro
Subappenino
Gargano
Alto
Tavoliere
Basso Tavoliere
Capitanata TV
Rete Civica Provinciale


Asernet Solutions
Pubblicità su Capitanata.it Note Legali info@capitanata.it
Capitanata.it - giornale on line registrato presso il Tribunale di Foggia con il n. 9/2001 - Direttore responsabile Matteo Tricarico